Attività Didattiche

  • Visita guidata al museo
  • Laboratorio di microscopia
  • Laboratorio di preparazione fossili con realizzazione di calchi
  • Sala di videoproiezione
  • Laboratorio di scavo simulato
  • Laboratorio “Un passo da giganti”
  • Escursione al sito paleontologico di Magliano Vetere
  • Possibilità di escursioni ai siti paleontologici cilentani
  • Possibilità di organizzazione campi estivi

Spazi Laboratorio

Tre sale laboratorio sono dedicate alla didattica per i gruppi solastici, fornendo la possibilità di assistere a proiezioni di filmati e lezioni frontali con l’ausilio di mezzi audiovisivi e reperti reali(Lab.1).

Laboratorio di microscopia

La sala di microscopia (Lab. 2) consente ad un’ intera classe scolastica di compiere osservazioni al microscopio su preparati di rocce quali quelli che si utilizzano presso gli istituti universitari, approfondendo l’ambiente di formazione, le caratteristiche sedimentarie ed il contenuto microfossilifero delle diverse rocce, ai fini della loro datazione.

Un laboratorio tecnico per la preparazione di campioni di rocce e reperti paleontologici (Lab.3) consente di illustrare ai visitatori le principali tecniche di lavoro, nonchè di realizzare personalmente dei calchi di fossili, quale momento ludico didattico del percorso laboratoriale.

Spazi didattici esterni

Le aree esterne circostanti il museo sono deputate allo svolgimento di esperienze ludico-didattiche.

Tra queste vi è lo “scavo simulato” grazie al quale i gruppi di studenti possono in poche ore ripercorrere in modo efficace l’esperienza di uno scavo paleontologico “sul campo” grazie alla ricostruzione in loco di un affioramento roccioso con diversi strati fossiliferi.

Ciò consente di illustrare le principali tecniche di scavo, recupero dei reperti, documentazione e ricostruzione stratigrafica, estrapolando conclusioni sull’ambiente di formazione dei diversi strati che si succedono nello scavo.

L’interesse maturato attraverso l’esperienza diretta favorisce la comprensione dell’emergenza territoriale e contribuisce a creare “coscienza culturale” negli studenti al fine della comprensione di quanto le peculiarità geologiche, insieme a quelle naturalistiche, ambientali e storiche siano importanti in un processo generale di conservazione, valorizzazione e fruizione di questo patrimonio, teso allo sviluppo sostenibile di aree di incomparabile bellezza e ricchezza naturale e culturale come quella del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.